Qual è il confine tra dovere terapeutico e il diritto alla salute del paziente?

Quando si verifica un danno per il paziente, quali sono i criteri per stabilire se la cura è andata oltre o se il trattamento è stato pienamente rispettoso della persona? Sono questi alcuni degli interrogativi al centro del convegno che si è tenuto a Riolo Terme, presso la Cinica Villa Azzurra, "Responsabilità e sicurezza delle cure in psichiatria”, che ha visto una folta partecipazione di operatori, professionisti, medici, avvocati e magistrati. Il convegno ha visto un focus particolare sulle responsabilità cliniche e professionali nella psichiatria, area d’azione di Villa Azzurra e delle altre due strutture (Villa Rosa di Modena e Ville di Nozzano) del Gruppo Kos che hanno insieme organizzato l’evento, accendendo i riflettori nazionali su un tema molto sentito e di strettissima attualità.

Verrà, infatti, votato a breve il in Parlamento il ddl Gelli, che porterà nuove regole in tema di responsabilità sanitaria e diritto al risarcimento dei pazienti. Proprio l’on Federico Gelli, nel corso del convegno, è intervenuto per spiegare come cambierà l’assetto normativo in materia ( guarda la videointervista).  «Con questo evento – dice Cosimo Argentieri, Direttore Sanitario di Villa Azzurra che ha organizzato l’evento – abbiamo voluto stimolare un confronto su un argomento che tocca tutti in sanità, in tutti i contesti di cura». «Il nostro Gruppo, Kos, intende dare sempre maggiori risposte nell’area psichiatrica, dove la domanda di salute è crescente», dice Stefano Baraldi, Direttore di struttura di Villa Azzurra.

Alcuni dati

Sono 300 mila le richieste risarcitorie presentate ogni anno. Una spesa per la collettività che si aggira sui 13 miliardi di euro l’anno (ben il 10% del costo complessivo della sanità pubblica).

Numeri e spese allarmanti conseguenti al moltiplicarsi di cause civili e penali in sanità (contenziosi legali tra medici e pazienti) che hanno generato un fenomeno di “medicina difensiva”: per tutelarsi i medici prescrivono esami su esami, con un eccesso di accertamenti a carico della Sanità pubblica.

 La Casa di Cura Villa Azzurra di Riolo Terme

La Casa di Cura Villa Azzurra è un ospedale a indirizzo neuropsichiatrico, è l’unica in Italia specializzata nella presa in carico di pazienti affetti da disturbi borderline della personalità in regime di ricovero.

Essa accoglie pazienti da tutto il territorio nazionale e, in particolare, sono trattati disturbi dell’umore/affettivi (disturbo depressivo, disturbo bipolare), psicosi in fase di scompenso, disturbi della personalità (anche borderline), patologie psico-geriatriche, disturbi del comportamento alimentare , disturbi da dipendenza patologica da alcool, sostanze, gioco d'azzardo (gambling, ludopatia).