Realizzata sulla base dei più moderni modelli strutturali studiati per offrire il maggior comfort alberghiero e la massima funzionalità, la nuova struttura Santa Maria in Chienti a Montecosaro è una RSA dotata di 85 posti letto che offre ospitalità ed assistenza a persone anziane semiautosufficienti e non autosufficienti. Grazie all’alto livello e alla specializzazione dei servizi erogati, la residenza è particolarmente indicata per accogliere persone con problematiche legate ad Alzheimer e demenze senili.

Residenza Santa Maria in Chienti Residenza Santa Maria in Chienti Montecosaro (MC)

L’esperienza e la professionalità del Santo Stefano consentono di coniugare servizi di residenzialità alberghiera e di assistenza alla persona di alta qualità, con un’assistenza medica ed infermieristica d’eccellenza, in collaborazione con i medici di medicina generale.
L’obiettivo della residenza è fornire agli anziani ospitalità e assistenza con fini riabilitativi di tipo fisico-cognitivo, comportamentali e di sostegno psico-sociale grazie ad un’equipe multidisciplinare che realizza un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) basato sulle esigenze cliniche di ciascun ospite.
Forniamo prestazioni specifiche e programmi personalizzati che consentano di mantenere e, se possibile, migliorare lo stato di salute e il benessere dei nostri ospiti, grazie all’aiuto nelle attività di vita quotidiana, agli stimoli della vita comunitaria e alle varie attività occupazionali e ludico-ricreative, sempre realizzate in ottica riabilitativa.

Gli ospiti che accogliamo

Santa Maria in Chienti è una residenza di 85 posti letto in regime residenziale dotata di 45 posti in residenza sanitaria assistenziale (RSA) e 37 posti in residenza protetta (RP) che accoglie sia per periodi brevi (ricoveri di sollievo) che per lunghi periodi:
  • persone non autosufficienti con esiti di patologie psichiche, fisiche, sensoriali o miste, che esigono prestazioni con elevata necessità di tutela sanitaria nella residenza sanitaria assistenziale (RSA)
  • persone semiautosufficienti e non autosufficienti e quindi non in grado di gestire la propria vita quotidiana in maniera autonoma nella residenza protetta (RP)

Come Accedere

La richiesta di ammissione va compilata dal medico curante (Medico di Medicina Generale) e consegnata al Distretto Sanitario di residenza, dove verrà esaminata dall'Unità Valutativa Integrata (UVI) che deciderà se autorizzare l'ingresso in RSA, definendone il periodo di permanenza.

Nel caso in cui i pazienti provengano dall'ospedale, la richiesta viene compilata dai medici ospedalieri che seguono la dimissione del paziente. Saranno essi stessi ad occuparsi di far pervenire la richiesta all'UVI.

I pazienti possono accedere alla struttura anche privatamente; in questo caso il Direttore Sanitario della residenza in base alle condizioni di salute del paziente, valuta l'idoneità della proposta di ricovero e stabilisce il nucleo di inserimento

Il nostro Assistente Sociale tiene i contatti con i familiari o con le Unità di Valutazione dei Distretti di residenza, o con i colleghi delle Strutture Ospedaliere operanti sul territorio per organizzare il ricovero.

Cosa portare con sè in residenza al momento del ricovero

  • documento di identità in corso di validità, codice fiscale e tessera sanitaria
  • eventuale documentazione clinica precedente (lastre, referti, esami vari, relazioni specialistiche,...)
  • eventuale certificazione di invalidità civile e L.104/92
  • il necessario per l'igiene personale (dentifricio, spazzolino da denti, il necessario per l'igiene personale, biancheria intima di ricambio, pantofole, tuta da ginnastica o abbigliamento comodo)

Le Tariffe

La retta giornaliera di degenza varia in funzione delle caratteristiche dell'ospite per la componente sanitaria (condizioni cliniche e grado di autosufficienza incidono infatti sul carico di intensità assistenziale). Mentre per la componente alberghiera le variabili che determinano la retta sono: la scelta della sistemazione alberghiera e il livello di comfort richiesto (camera singola o camera doppia, ecc.), dai servizi aggiuntivi, ecc.) e dalla durata del soggiorno.

Nelle nostre residenze gli ospiti possono entrare in struttura privatamente, facendosi carico dell'intero ammontare della retta, oppure in convenzione con l'ASUR/ Area Vasta, previa autorizzazione dell' Unità di Valutazione Integrata (U.V.I.) presente presso il Distretto Sanitario di rispettiva residenza. In questo caso l' ASUR/ AV corrisponderà alla struttura la quota sanitaria della retta giornaliera, mentre resterà a carico dell 'ospite la restante quota di compartecipazione alberghiera.

Nei casi sotto specificati l' ASUR/AV si farà carico dell' intera retta giornaliera:

  1. primi 60 giorni di permanenza in RSA per tutti i pazienti provenienti sia dal domicilio che da reparti Ospedalieri autorizzati dall U.V.I.
La struttura mette a disposizione delle persone che intendono provvedere privatamente alla propria salute, gli stessi standard assistenziali previsti dagli accordi con l’ASUR, con la possibilità di integrare tale standard acquistando servizi sanitari accessori per la personalizzazione delle cure nel periodo di ricovero.

La struttura

La Residenza, di nuovissima costruzione, è situata in zona collinare in perfetta armonia con il territorio realizzata su moderni modelli strutturali mirati al comfort, alla privacy ed alla funzionalità.
In assenza di barriere architettoniche, tutti i locali sono realizzati con la massima attenzione alla sicurezza dell’ospite, e consentono percorsi agevolati a persone con difficoltà motorie e patologie tipiche dell’invecchiamento.
Tutte le camere sono dotate di bagno interno, TV con digitale terrestre, telefono personale e sistema di riscaldamento e condizionatore autonomo.
Vi sono una palestra con locali attrezzati per la fisioterapia ed ergoterapia, un'ampia sala polivalente per le attività creative e ricreative e la cucina interna di Struttura.
Le due ali del primo piano hanno una zona comune in cui gli ospiti possono socializzare e consumare i pasti ed effettuare esercizi di fisioterapia nella palestra attrezzata.

Contatti

Residenza Santa Maria in Chienti