Il Centro Residenziale Santo Stefano è una struttura che si colloca da un lato tra la degenza ospedaliera e il domicilio, allo scopo di far raggiungere le condizioni cliniche e sociali idonee al rientro dei pazienti a casa o al loro trasferimento presso altre strutture residenziali con minore intensità assistenziale, dall’altro si propone come luogo di accoglienza permanente per le persone con bisogni assistenziali talmente complessi e gravosi da non poter essere soddisfatti a domicilio.

Centro Residenziale Santo Stefano di Foligno Centro Residenziale Santo Stefano di Foligno Foligno (PG)

Al primo piano sono attivi i 43 posti letto di Residenza Sanitaria Assistenziale, (RSA) nella quale trovano accoglienza persone con diversi profili di bisogno di cura ed assistenza, sia per brevi periodi tra il ricovero ospedaliero e il rientro a casa (ricoveri di sollievo), sia per periodi più lunghi al permanere di condizioni di non autosufficienza che impediscono il rientro al domicilio.
Agli anziani non autosufficienti viene assicurata assistenza medica ed infermieristica oltre che riabilitativa, e tutela socio-sanitaria, finalizzate alla stabilizzazione delle condizioni cliniche e alla riduzione del grado di disabilità, con l’intento di creare le migliori condizioni per il rientro al domicilio.
In una parte diversa dell’edificio è collocata l’Unità Residenziale Speciale per persone in Stato Vegetativo Persistente e/o con Grave Insufficienza Respiratoria, una struttura inserita nel percorso di cura dei pazienti in coma, con gravi disturbi dello stato di coscienza e/o con patologie che determinano la dipendenza dal ventilatore meccanico, che garantisce l’elevata intensità assistenziale e complessità organizzativa richiesta dalla loro condizione.
Un Centro che rappresenta un “unicum” nell’intera offerta sanitaria regionale dell’Umbria ed è un punto di riferimento nel percorso di cura dei pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite. L’Unità Speciale di Foligno, infatti, è in grado di accogliere persone in stato vegetativo persistente in conseguenza di lesioni cerebrali di natura traumatica, vascolare (ischemica o emorragica) e anossica (come nel caso degli arresti cardiaci prolungati).
Gli ospiti della Rsa possono beneficiare delle competenze sanitarie e delle professionalità di una struttura capace di livelli assistenziali complessi, cui viene erogata assistenza sanitaria, riabilitazione estensiva e assistenza nelle attività della vita quotidiana in regime residenziale.

Gli ospiti che accogliamo

Persone in età adulta o senile che, per effetto di qualunque patologia acuta o cronica, si trovano in condizioni di ridotta autonomianelle attività della vita quotidiana e/o di compromissione dello stato di salute e che non possono essere assistite a domicilio:
  • persone in stato vegetativo persistente in conseguenza di lesioni cerebrali gravi sia di natura traumatica che emorragica che da arresto cardiaco
  • persone in ventilazione assistita o controllata dal respiratore automatico
  • persone anziane non autosufficienti

Come Accedere

La richiesta di ammissione va inoltrata al Distretto Sanitario di residenza, dove verrà esaminata dall'Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) che deciderà se autorizzare l'ingresso in RSA, definendone il periodo di permanenza.
L'istanza può essere presentata dal Medico di Medicina Generale o direttamente dalla persona interessata o da persone legalmente titolate (familiari o amministratori di sostegno o tutori legali) al competente ufficio del Distretto Sanitario di appartenenza. Nel caso la persona sia ricoverata in ospedale, l'istanza di ricovero residenziale è attivata dai medici ospedalieri.

I pazienti possono accedere alla struttura anche privatamente; in questo caso il Direttore Sanitario della residenza in base alle condizioni di salute del paziente, valuta l'idoneità della proposta di ricovero e stabilisce il nucleo di inserimento riservandosi, se necessario, di approfondire la valutazione anche attraverso una visita medica (gratuita) eseguita da personale medico del Centro Santo Stefano di Foligno, in struttura o a domicilio del paziente.

Per le diverse competenze, i contatti con la famiglia, i Distretti Sanitari e i reparti ospedalieri vengono mantenuti dall'Ufficio Amministrativo, dall'Assistente Sociale, dalle Caposala e dai Medici; la programmazione del ricovero, una volta completati gli iter amministrativi, viene fatta dalle Caposala in diretto accordo con l'ospedale inviante e/o con la famiglia.

Cosa portare con sè in residenza al momento del ricovero

  • documento di identità in corso di validità, codice fiscale e tessera sanitaria
  • eventuale documentazione clinica precedente (lastre, referti, esami vari, relazioni specialistiche,...)
  • eventuale certificazione di invalidità civile e L.104/92
  • il necessario per l'igiene personale (dentifricio, spazzolino da denti, il necessario per l'igiene personale, biancheria intima di ricambio, pantofole, tuta da ginnastica o abbigliamento comodo)

Le Tariffe

RSA

La retta giornaliera di degenza è fissa ed il ricovero subordinato alla valutazione, da parte del Direttore Sanitario, della possesso, da parte del candidato ospite, di requisiti clinici tali da rendere appropriato il ricovero in struttura. La retta di ricovero assicura l'assistenza prevista dagli standard prescritti da Regione Umbria tanto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria che per la componente alberghiera.

Nella residenza gli ospiti possono entrare in struttura privatamente, facendosi carico dell'intero ammontare della retta, oppure in convenzione con la USL di provenienza, previa autorizzazione da parte dell'Unità di Valutazione Multidisciplinare (U.V.M.) competente per territorio di residenza, caso in cui l'USL stessa corrisponderà alla Struttura l'intera retta di degenza senza che ci sia compartecipazione da parte dell'ospite.
I pazienti solventi possono accedere ad alcuni servizi sanitari ed alberghieri integrativi a pagamento quali l'integrazione del trattamento riabilitativo (fisioterapico e logopedico), consulenze mediche specialistiche, valutazioni e trattamenti podologici, servizi di lavanderia degli indumenti personali e di acquisto di giornali e riviste.

Unità speciale residenziale

La struttura è accreditata da Regione Umbria ed il ricovero con onere a carico del Sistema Sanitario Regionale è subordinato alla preventiva autorizzazione da parte della USL competente per territorio (di tutte le Regioni d'Italia); è possibile anche l'accettazione a ricovero di pazienti solventi, previa valutazione del caso clinico da parte del Direttore Sanitario. La retta di degenza è di € 262,00 al giorno.

La struttura

Di recente attivazione, il Centro Residenziale Santo Stefano di Foligno si trova nel centro storico della città ed occupa l'edificio originario, restaurato e rammodernato, del vecchio Ospedale San Giovanni Battista.

Contatti

Centro Residenziale Santo Stefano di Foligno