Il medico risponde
Il nostro team di esperti è a vostra disposizione per domande inerenti la riabilitazione sotto tutti i suoi aspetti.
Se desidera sottoporre una domanda sui temi riabilitativi può scrivere all'indirizzo ilmedicorisponde@sstefano.it
Le risposte a quesiti più personali su casi singoli saranno inviate via email, nel rispetto delle regole della privacy.
Di seguito vengono pubblicate le domande più frequenti.
- Quali sono le maggiori complicanze delle gravi cerebrolesioni acquisite?
- Qual è la differenza tra coma e stato vegetativo?
- Stato di minima coscienza
- Cosa si intende per menomazione cognitiva e comportamentale?
- Mio marito è in stato vegetativo. Serve fargli sentire la registrazione della voce di nostra figlia?
- Danni secondari e fisioterapia
- Vorrei far mangiare mio figlio. Come faccio a capire se è pericoloso?
- Ogni volta che gli massaggio il piede, lui lo muove. Significa che sta migliorando?
- Ha senso che io parli a mio figlio in coma?
- Per quanto tempo c'e' speranza che un paziente continui a migliorare?
- Non solo terapie tradizionali
- L’ idroterapia è una terapia utile per un paziente emiplegico?
- Vorrei riportare a casa mia figlia molto grave dopo infarto, occorre la cannula tracheale?
- Quando è utile il saturimetro?
- La stimolazione elettrica cerebrale è una cura utile e sicura o ha solo valore sperimentale?
- E' utile rimettere un pezzo di osso della teca cranica che era stato rimosso al momento del trauma?
- Recupero dopo l'asportazione della calotta
- Chirurgia plastica nella lesione da decubito
- Il ritorno a domicilio, valutare caso per caso
- I danni cognitivi in caso di aneurisma
- Fisioterapia nelle calcificazioni degli arti


