Un workshop sugli ausili per bambini con gravi disabilità

Porto Potenza Picena, 10 settembre 2010 - Workshop

Una carrozzina speciale per bambini affetti da gravi disabilità neuromotorie, personalizzata in base alle esigenze specifiche della persona. E’ il progetto, nato a livello nazionale, al quale l’Istituto Santo Stefano sta lavorando in linea con una nuova concezione per la quale la carrozzina non è più uno strumento “standard” ma un ausilio complesso alla cui realizzazione deve concorrere uno staff multidisciplinare di esperti e specialisti, ognuno con le proprie specifiche competenze, dal medico al tecnico, dallo psicologo al fisioterapista, dal logopedista all’assistente sociale. Proprio di recente si è tenuto presso la sede di Porto Potenza Picena un workshop per approfondire il tema degli aiuti ai bambini con gravi disabilità. L’Istituto sta attivando un laboratorio per la progettazione ed implementazione di ausili complessi personalizzati ed individualizzati, ma anche in altre strutture del Gruppo si stanno portando avanti studi di questo tipo. Al Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato ad esempio già da diversi anni è stato avviato il progetto della guida in sicurezza della carrozzina elettronica, un ausilio che incide fortemente sulla qualità della vita delle persone affette da grave cerebrolesione acquisita. Un progetto realizzato con un team multiprofessionale, esperto nella cura e riabilitazione delle GCA, per giungere ad una valutazione esaustiva, tale da favorire anche il percorso autorizzativo degli enti preposti (Asl, Inail) e che si traduca in dati quantificabili e controllabili nel tempo, mediante procedure ben codificate di follow-up. Il percorso è strutturato secondo criteri specifici che valutano le abilità residue e neuropsicologiche del paziente e le abilità di utilizzo della carrozzina con prove di guida su pista protetta e, poi, su strada su percorsi differenziati.