La nuova struttura Santo Stefano è un Centro dedicato alla riabilitazione ospedaliera intensiva con elevati standard e apparecchiature tecnologiche.

Inaugurazione Centro Venerabile Marcucci

La riabilitazione in città
Inaugurazione del Centro Venerabile Marcucci di Ascoli. Il Sindaco: "Ascoli non si ferma e reagisce"
Per il territorio di Ascoli si tratta del primo vero presidio dedicato alla riabilitazione. La nuova struttura Santo Stefano è stata ufficialmente inaugurata oggi pomeriggio. Un Centro di 80 posti letto dedicato alla riabilitazione ospedaliera intensiva con elevati standard e apparecchiature tecnologiche. Castelli, riferendosi alla difficile contingenza legata al terremoto: "Un segnale di speranza per il territorio. Nonostante tutto, Ascoli non si ferma e reagisce"

Anche il territorio di Ascoli, al pari degli altri territori provinciali, ha il suo primo vero presidio dedicato alla riabilitazione.
E' operativo, infatti, il nuovo Centro Santo Stefano "Venerabile Marcucci", in via dei Narcisi, che opera in sinergia con l'ospedale cittadino e con il territorio e che amplia di gran lunga la disponibilità nel territorio comunale di posti letto dedicati, appunto, alla riabilitazione post acuzie.
Precedentemente, infatti, i posti dedicati alla riabilitazione in città erano i 20 della Casa di Cura San Giuseppe, dove Santo Stefano ha operato fino a poche settimane fa.
Con questa nuova struttura, salgono invece a 80 i posti letto disponibili.
Il Centro "Venerabile Marcucci" è stato inaugurato oggi pomeriggio. La cerimonia è stata preceduta da un convegno che si è tenuto presso le vicine scuole dell'Istituto Comprensivo Don Giussani, in via dei Narcisi 2. Successivamente, presso la nuova struttura Santo Stefano, si sono tenuti il taglio del nastro, la benedizione alla presenza di S.E. Mons. Giovanni d'Ercole e una riflessione a ricordo del Venerabile Marcucci.
Il convegno, presso l'Auditorium della scuola, si è aperto con l'illustrazione dell'attività del centro per poi passare alla discussione incentrata su "Le prospettive del Sistema Sanitario Nazionale e la programmazione delle attività nell'Area Vasta 5". Vi hanno preso parte il sindaco di Ascoli Guido Castelli, la Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini, il responsabile del Centro Venerabile Marcucci Alberto Giattini, il responsabile del Dipartimento di riabilitazione Area Vasta 5 Alfredo Fioroni, il direttore Area Vasta Giulietta Capocasa, l'amministratore delegato Istituto di Riabilitazione Santo Stefano Enrico Brizioli e l'onorevole Luciano Agostini.
Proprio dal Sindaco Guido Castelli, in auditorium e al cospetto della nutrita platea, sono giunte parole molto incisive, in un periodo emotivamente provante per la popolazione per via delle continue scosse dovute allo sciame sismico: "Oltre alla indubbia valenza dal punto di vista dell'offerta di salute per il territorio, questa inaugurazione rappresenta anche un segnale di speranza: nonostante tutto, Ascoli non si ferma e reagisce".
"Il terremoto può distruggere le memorie del passato – ha detto la vicepresidente Anna Casini - può compromettere il presente, ma non ci toglierà il futuro. Ascoli guarda avanti e sa ripartire, anche sul fronte dei servizi sociosanitari, realizzati nell'ambito della programmazione regionale che sa rispondere alle esigenze dei territori".
"Il Centro "Venerabile Marcucci" – ha detto l'AD Santo Stefano Enrico Brizioli - rappresenta per noi un passo importante nella direzione del potenziamento della nostra offerta di salute rivolta alla città di Ascoli ed al territorio limitrofo, in stretta collaborazione con la sanità pubblica per la quale intendiamo continuare ad essere interlocutore sinergico".
"Il Centro – ha aggiunto Brizioli – si colloca come elemento di snodo essenziale nei percorsi sanitari di questa Area Vasta rafforzando i servizi per la post-acuzie e fornendo riabilitazione anche con elevate tecnologie".
Il Centro Santo Stefano "Venerabile Marcucci" rappresenta, nell'ambito della programmazione sanitaria regionale e provinciale, un risultato significativo raggiunto grazie al supporto del privato che ha sostenuto l'investimento.

Il Centro "Venerabile Marcucci": riabilitazione e tecnologie avanzate
La nuova Struttura di via dei Narcisi 5 si sviluppa su 4.600 mq, ha 80 posti letto a disposizione ed è articolata su 4 piani di degenza che ospitano camere, palestre, ambulatori, servizi generali.
Nella nuova struttura trova la sua collocazione anche il Centro Ambulatoriale Santo Stefano, che prima operava in via S. Serafino, per migliorare la qualità dell'offerta complessiva grazie ad una organizzazione sinergica e integrata con il reparto di degenza.
Nei percorsi di recupero verranno utilizzate anche moderne e avanzate tecnologie, come la "realtà virtuale".
La nuova Clinica eroga un servizio di riabilitazione ospedaliera intensiva, neurologica e ortopedica per la presa in carico di pazienti con problematiche complesse o nella prima fase dell'intervento riabilitativo successiva all'evento acuto.
La presa in carico sarà rigorosamente multidisciplinare, multiprofessionale ed in team, per fornire al paziente le diversificate e integrate competenze di tutte le figure professionali coinvolte nel suo recupero funzionale.

Venerabile Francesco Antonio Marcucci
Vissuto nell' XVIII secolo, fu "Vescovo ascolano, figlio di una famiglia nobile, chierico intelligente e motivato, prete dinamico ed entusiasta, acuto educatore, sapiente e affascinante guida spirituale, preparato e brillante conferenziere nell'ambiente dell'accademia, zelante e coraggioso vescovo, sensibile e generoso
confidente come vice gerente di Roma e patriarca di Costantinopoli, aperto e abile comunicatore. Esperienze diversificate, ma vissute tutte sempre "con cuore di padre" (...) un uomo di smisurata umiltà e
ricco di fascino".
(dal volume "Francesco Antonio Marcucci (1717-1798) "Erudito Prete", Teologo, Vescovo, Fondatore
ed Educatore" di don Angelo Ciancotti).