Taglio del nastro per la struttura ad un anno dal tragico terremoto. Al via alle attività nella nuova sede

Il Centro Ambulatoriale di Camerino riapre le porte

E’ stato inaugurato oggi pomeriggio (1 settembre) il nuovo Centro ambulatoriale Santo Stefano Riabilitazione di Camerino, dopo che la precedente struttura era stata chiusa  a causa del terremoto.

Si è trattato di un autentico “nuovo inizio”: un momento che gli operatori Santo Stefano di Camerino hanno voluto condividere con tutta la cittadinanza.

La struttura si trova al secondo piano del Centro commerciale “Superconti” di via A. D’Accorso.

“Siamo orgogliosi di rafforzare la nostra presenza nell’alto maceratese, ove abbiamo una consolidata tradizione di servizio e di qualità – dice l’AD Santo Stefano Riabilitazione – Kos Care, Enrico Brizioli - e di farlo in un momento così significativo per la rinascita della città e di questo splendido territorio”.

La cerimonia è stata particolarmente sentita dalla cittadinanza, come confermano le parole del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui: “Senza timore di sembrare retorici o di esagerare – ha detto il primo cittadino camerte dopo il taglio del nastro -  possiamo dire che questa inaugurazione ha un sapore speciale ed è vissuta dalla nostra Città con l’emozione che accompagna un segnale forte di speranza e di ripartenza, dopo quanto accaduto appena un anno fa”.

“Non possiamo dimenticare – ha continuato il Sindaco - che il terremoto è arrivato quando eravamo ad un passo da un sogno: quell'edificio dell'ex ospedale interamente ristrutturato e che avrebbe ospitato, oltre ad una casa di riposo dotata di ogni confort e a servizi sanitari, anche una straordinaria sede proprio del Santo Stefano. Addirittura c'era una piscina per la riabilitazione. Il sisma ha solo rimandato quel sogno ed il fatto che oggi siamo qui a questa inaugurazione dimostra quanto e come il sodalizio tra Camerino e il Santo Stefano sia forte e orientato al futuro. È un servizio, una eccellenza, che sceglie nonostante tutto di restare a Camerino e di investire su Camerino e questo per noi è il messaggio più importante, non solo come città, ma come territorio tutto, visto che questo presidio sarà al servizio proprio della zona montana della Provincia. Come amministrazione comunale ci sentiamo di ringraziare con il cuore l'intera struttura Santo Stefano, senza escludere nessuno, e rinnoviamo il nostro impegno a collaborare per rendere ancora più forte e vivace questo sodalizio”.

La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui anche il Magnifico Rettore Unicam Flavio Corradini e il Rettore eletto Claudio Pettinari.

“Con l’inaugurazione di oggi possiamo dire che ha vinto la speranza! – ha detto Antonio Bortone, direttore della rete dei Centri Ambulatoriali Santo Stefano – devo dire che con sincera preoccupazione ma anche con ferma determinazione abbiamo sentito il dovere di restare in un territorio così traumatizzato dal sisma di un anno fa. E’ come se, facendo il mestiere della riabilitazione, abbiamo sentito forte l’impulso a non mollare, a non abbandonare Camerino, contribuendo, con la nostra presenza, alla “riabilitazione” di questo bellissimo territorio, ricco di storia, di cultura e di grande partecipazione sociale”.

“Un ringraziamento sincero – ha aggiunto poi Bortone - va rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile questa riapertura, all’Amministrazione locale, al Proprietario del nuovo immobile, a quanti silenziosamente hanno offerto gratuitamente il loro aiuto ed il loro affetto durante i lavori in preparazione di questa festa. In modo particolare ringrazio le tante persone, famiglie e bambini che hanno continuato a sollecitarci, incoraggiandoci a non arrenderci ed a rimanere accanto a loro. Non ultimi, a tutti i nostri operatori, che hanno affrontato tante difficoltà organizzative ed operative ma sempre avendo al primo posto il servizio all’Utenza. Aggiungo anche gli operatori del vicino Centro Ambulatoriale di Matelica che, per quasi un anno, hanno ospitato i loro colleghi sfollati da Camerino ed oggi, giustamente, festeggiano tutti assieme”.

“Ad un anno dalle drammatiche vicende del terremoto – ha detto la responsabile del Centro, Roberta Ferranti - che hanno colpito il nostro territorio e che hanno costretto noi, così come gran parte dei nostri concittadini, a rimetterci in discussione e riorganizzare le nostre attività, ora ripartiamo da dove ci siamo lasciati, ovvero dalla nostra amata Camerino”.

L’area commerciale e di servizi che sta sorgendo in via D’Accorso rappresenta, di fatto, il nuovo centro della città, dopo le vicende del terremoto che hanno purtroppo svuotato il centro storico camerte. Tanto che all’inaugurazione di oggi ha presto parte anche la storica pasticceria Braghetti che, dopo 48 anni di attività in piazzale della Vittoria, nel cuore del centro storico, ha dovuto chiudere i battenti e si è trasferita proprio in via D’Accorso. Gli stessi titolari della storica pasticceria hanno preso parte alla cerimonia odierna lasciando la loro toccante testimonianza di quanto vissuto nell’ultimo anno.

Dopo il taglio del nastro, la benedizione officiata da Fra Gianni Piori.