Aumentano le prestazioni specialistiche neurologiche prenotabili anche dagli utenti esterni in regime ambulatoriale, nell’ottica di mettere a disposizione del territorio un servizio che si avvale della grande esperienza del Centro nel campo della riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite

Elettromiografia, ora è possibile prenotarla al Centro Cardinal Ferrari

Aumentano le prestazioni specialistiche neurologiche prenotabili al Centro Cardinal Ferrari anche dagli utenti esterni in regime ambulatoriale, nell’ottica di mettere a disposizione del territorio un servizio che si avvale della grande esperienza del Centro nel campo della riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite.

Alle visite neurologiche già prenotabili su appuntamento con i medici della struttura, si aggiungono ora l’elettromiografia e nuovi utilizzi terapeutici con tossina botulinica che si associano ai trattamenti già effettuati dai medici del Centro Cardinal Ferrari nei percorsi riabilitativi.

«L’elettromiografia – afferma il dott. Claudio Grassa neurologo consulente del Centro che esegue l’esame –, è un’indagine neurofisiologica per la diagnosi delle malattie dei nervi e dei muscoli. L’esecuzione avviene tramite l’elettromiografo e consiste nel collocare elettrodi sulla cute del paziente, per quanto riguarda il nervo, mentre si utilizza un ago nel caso del muscolo, ma è un esame non invasivo che può durare dai 20 ai 40 minuti ed il referto è immediato». Tunnel carpale, polineuropatie da diabete, radicolite e sofferenza del disco lombare, solo alcune delle patologie più comuni interessate dall’elettromiografia.

Per quanto riguarda il trattamento con tossina botulinica, la novità riguarda l’ampliamento dei casi di utilizzo in ambito neurologico.Alla spasticità secondaria a patologie neurologiche dell’adulto e del bambino, si aggiungono ora altre condizioni cliniche trattabili con tossina botulinica.

Proprio per le proprietà specifiche di questa sostanza in grado di produrre rilassamento muscolare «ci si potrà rivolgere al Poliambulatorio per vari disturbi molto comuni e diffusi – continua Grassa -, fra questi lo spasmo facciale, una contrazione spasmodica ed involontaria che interferisce sulla mimica del viso in modo intermittente; le forme di distonia, per citarne alcune fra le più comuni il torcicollo spasmodico o il crampo dello scrivano entrambe patologie legate ad atteggiamenti posturali innaturali tenuti per tempi prolungati; per il blefarospasmo, ovvero la difficoltà di apertura delle palpebre, un disturbo questo che viene a volte diagnosticato tardi ed invece andrebbe trattato per tempo – aggiunge -, disturbi per i quali la terapia botulinica è l’unica terapia efficace». La tossina viene somministrata per via intramuscolare, l’effetto ha una durata di tre mesi. «Occorre poi valutare a seconda dei casi se procedere con altre iniezioni – conclude il neurologo –, la terapia è personalizzata, ma il prolungamento non ha effetti collaterali e non provoca assuefazione».

Per prenotare una visita chiamare al numero 0521 820211