Si tratta di una speciale carrozzina da fuori strada a ruota unica che permette la pratica di escursioni su terreno irregolare ad ogni persona a mobilità ridotta o in situazione di handicap. Verrà utilizzata in un progetto del Centro Cardinal Ferrari in collaborazione con il Cai

Ausili, in montagna con la Joelette

Prosegue la collaborazione tra Centro Cardinal Ferrari e Cai per promuovere l'accessibilità in montagna. Da luglio dello scorso in particolare è attivo un protocollo d'intesa tra il Cai e il Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, specializzato nella riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite. I due enti hanno unito le forze per sviluppare un progetto, «Montagna per tutti», a favore del benessere e della salute delle persone che a seguito di un danno neurologico hanno subito disabilità fisiche. «Per i partecipanti si tratta di un'opportunità clinica e riabilitativa di grande valore, nel corso della quale potranno scoprire una nuova passione o ritrovare la motivazione a riprendere un'attività interrotta a causa della malattia» spiega la direttrice del Cardinal Ferrari Simona Lombardi. 

Ora una novità. Grazie al contributo della Fondazione Cariparma e a donazioni di privati, il Club alpino italiano ha acquistato due ausili per il trasporto in montagna di persone con ridotta mobilità e un defibrillatore: un ottimo equipaggiamento a sostegno delle numerose attività promosse dal Gruppo di Montagnaterapia, attivo ormai da anni nell’accompagnamento in quota di persone con diversi tipi di disabilità.

 E’ stato così individuato, come ausilio funzionale allo scopo, la Joelette con motore elettrico. Si tratta di una speciale carrozzina da fuori strada a ruota unica che permette la pratica di escursioni su terreno irregolare ad ogni persona a mobilità ridotta o in situazione di handicap, bambino o adulto, anche se totalmente dipendente, grazie all’aiuto di almeno due accompagnatori. Deve il nome al suo inventore Joel Claudel, guida alpina francese, che la costruì nel 1987 per far conoscere la montagna al nipote affetto da miopatia degenerativa. Nel progetto «Montagna per tutti» è prevista una fase iniziale di formazione degli accompagnatori del Cai per l'addestramento all'uso dei presidi. Il progetto si sta realizzando grazie al contributo di Fondazione Cariparma e alle erogazioni di: Metal Parma, Chiesi Farmaceutici, Tecno-Gaz, Lorenzo Bertolini, Dm Officina Design, Casaclima Futuro, Banca popolare dell’Emilia-Romagna, Angelica Dallara, Franco Ravanetti e Maurizio Bucci.