Un centro ambulatoriale sull’autismo in età evolutiva
Jesi, luglio 2010 - InaugurazioneTrattamento dell’autismo in età evolutiva. Di questo si occuperà il nuovo centro ambulatoriale inaugurato di recente dall’Istituto Santo Stefano a Jesi. Una struttura, risultato di un progetto realizzato insieme all’Asur (Azienda sanitaria unica regionale) e con l’Umee (Unità multidisciplinare età evolutiva), che va ad arricchire la rete dei centri ambulatoriali del Gruppo.
La sindrome autistica, per la sua complessità diagnostica e gestionale, per le sue implicazioni teoriche e scientifiche, rappresenta un modello paradigmatico per la programmazione di un complessivo piano di intervento e per la sperimentazione di una “azione di sistema locale”, denominabile specificamente come “progetto speciale per l’autismo”.
“L’autismo è una patologia precoce del sistema nervoso centrale che determina una disabilità complessa che colpisce pervasivamente la comunicazione, la socializzazione e il comportamento; inoltre è ad elevata incidenza e richiede risposte assistenziali mirate – spiega Antonio Bortone direttore dei centri ambulatoriali del Santo Stefano – la struttura nasce in collegamento col Centro regionale dell’autismo delle Marche ed è rivolta a pazienti da 0 a 14 anni – continua – si tratta di percorsi terapeutici specializzati che puntano a coinvolgere direttamente le famiglie nei programmi di cura attraverso una vera e propria presa in carico”. Il centro di Jesi è stato studiato a dimensione di bambino, con pareti colorate e arredi domotizzati che rispondono alle esigenze dei singoli pazienti. “Abbiamo pensato a soluzioni che vadano incontro alle persone ospiti, ad esempio gli arredi sono adattabili a seconda dell’altezza del bambino – prosegue Bortone – la struttura ha organizzato e razionalizzato i suoi spazi in base alle attività, esistono tre aree, una per l’approccio individuale, una per la dinamica occupazionale di gruppo ed una terza per la vita domestica ovvero un ambiente che simula quello domiciliare in cui il bambino può trovare una sua dimensione, personalizzata secondo i suoi bisogni, uno stile di vita poi replicabile a casa”. L’equipe che lavorerà presso il centro è multiprofessionale e composta da varie figure come neuropsichiatri, psicologi, logopedisti,fisioterapisti, assistenti sociali, educatori professionali. Soddisfatto Enrico Brizioli amministratore delegato dell’Istituto Santo Stefano: “l’attivazione del centro è l’unico esempio territoriale di struttura specializzata nell’autismo in età evolutiva, rappresenta una risposta assistenziale importante e un ringraziamento particolare va alle famiglie che hanno sollecitato la sua realizzazione e si sono impegnate per concretizzare questo progetto”.


